lunedì 10 maggio 2010

Camparisoda, aperitivo del futuro alla Triennale di Milano

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Durante i giri frenetici nelle locations del Salone del Mobile/Design week di Milano 2010 sono finita anche alla Triennale, per visitare il nuovo spazio Camparitivo progettato da Matteo Ragni. "Rosso" è senza dubbio la parola chiave per descriverlo, e dato che quel pomeriggio era grigio e pioveva, l' impatto è stato decisamente forte! Lo spazio non è molto grande, ma dato che non ha pareti e si trova nel giardino della Triennale, il respiro resta ampio e ne fa il luogo ideale per inaugurare la stagione degli aperitivi prolungati all' aperto, rito italianissimo, come la bottiglietta monodose famosa in tutto il mondo (se ne vendono 165 milioni all'anno!) da quasi 80 anni. E il design in cui ci si immerge riflette (anche letteralmente, dato che le colonne che si stagliano fra i tavolini sono ricoperte di specchi) il concept da cui nasce il progetto e a cui si è ispirato l' architetto: Futuro Meraviglioso. Infatti, se vi accomodate ai tavolini bianchi Dot su una delle sedie "Camparina"  sotto la luce della lampada "Fortunata"-che richiama la forma triangolare della bottiglietta disegnata da Depero- verrete proiettati nel 2160, ovvero fra 150 anni, quando Campari compirà 300 anni (quest' anno siamo a 150 candeline).
E dato che la Triennale è il luogo dove risiede la tradizione del design italiano, sotto i portici, accanto ai tavoli,è possibile ammirare un' installazione permanente di Matteo Ragni, concettualmente collegata al tema del futuro: 10 telescopi rossi, puntati fissi sui valori del marchio, che resteranno vivi e invariati nel tempo.Fermo restando  che il rito dell' aperitivo non passerà mai di moda, possiamo proclamare Camparisoda aperitivo del futuro!
Camparitivo

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