
Regala un libro, regali un tesoro.
Senza dubbio, regalare libri è economico e mai fuori luogo. E, a proposito di regali, stamattina, scendendo in metropolitana, a momenti non inciampavo in 4 scatoloni pieni di libri, usati e non, e i due ragazzi ("brandizzati"
Mondadori &
Salone del libro usato-Bancarelle in fiera) che erano li accanto mi hanno detto "dai un occhio, e prendine quanti ne vuoi, te li regaliamo!" Inutile dire la sorpresa, non capita tutti i giorni di ricevere regali sulla via dell' ufficio! Praticamente si tratta di più di 3000 volumi che vengono distribuiti in questi giorni in vari punti della città (Piazza San Babila, Piazza Piemonte, Piazza Cavour, Piazzale Loreto, Corso magenta, Corso Garibaldi, le stazioni...) sono libri destinati al macero (perchè invenduti), che avranno nuova vita in mano a chi sarà meno timido e si metterà a cercare nello scatolone un titolo per se o da regalare a qualcun' altro.
Per la cronaca: io ho trovato una copia praticamente nuova de
"Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupèry (un classico che rileggerei all' infinito e che, a regalarlo, non si sbaglia mai) e un Oscar Mondadori dal titolo
"Ai miei figli" di Pavel A. Florenskij, appunti autobiografici che l ' autore scrisse ai suoi figli durante l' esperienza del totalitarismo e dei gulag sovietici (che credo finirà nelle mani di mio papà a Natale ;-)).
Bel modo di aprire ufficialmente la stagione dei regali!